Recupero del calore nei data center

Ben il 40% dell'energia assorbita da un data center raffreddato ad aria serve al raffreddamento dei server. Un raffreddamento inefficiente comporta costi di funzionamento più elevati, un'impronta di carbonio più elevata e un impatto ambientale maggiore. Il recupero e il riutilizzo del calore residuo possono compensare in modo significativo tali costi, rendendo il vostro data center più efficiente e sostenibile.

Risparmiare calore, risparmiare sui costi

Gli scambiatori di calore a piastre saldobrasate BPHE di SWEP rappresentano uno dei metodi più efficienti per recuperare il calore residuo dai sistemi di raffreddamento a liquido, che può poi essere utilizzato per il teleriscaldamento, il riscaldamento di processo o una vasta gamma di altre applicazioni. Usando un BPHE di SWEP, è possibile integrare una funzione di recupero del calore direttamente nel sistema di raffreddamento, ottenendo un notevole risparmio energetico, economico e di emissioni di anidride carbonica.

Maggiori informazioni sui nostri BPHE

Save heat save cost in data center cooling

Come si misura la sostenibilità?

Alla SWEP, la sostenibilità è più di uno slogan. Si tratta di una serie di parametri accuratamente misurati che contribuiscono alle valutazioni complessive di efficienza del vostro data center. Per raggiungere una vera sostenibilità, i data center devono ottenere prestazioni eccellenti in quattro parametri fondamentali:

  • PUE – Efficacia dell'uso dell'energia
  • CUE – Indice d'efficienza nell'uso del carbonio
  • WUE (Water Usage Effectiveness) – Efficacia d'uso dell'acqua
  • ERE - Indice d'efficienza del riutilizzo di energia

Indice d'efficienza del riutilizzo di energia

Mentre PUE, CUE e persino WUE (Water Usage Effectiveness, efficacia nell'uso dell'acqua) sono stati obiettivi fondamentali nel settore dei data center per diversi anni, l'indice d'efficienza del riutilizzo di energia può essere raggiunta solo dai centri che aggiornano i propri sistemi per consentire la cattura e il riutilizzo del calore residuo. I data center che hanno raggiunto un ERE pari a "0" possono diventare fornitori di energia, anziché semplici consumatori, aumentando in modo significativo la loro redditività complessiva.

Risolvere la sfida del recupero del calore

Le sfide relative al riutilizzo del calore proveniente dai data center permangono. Il calore per applicazioni industriali o reti residenziali o distrettuali richiede spesso una temperatura più elevata rispetto all'acqua di raffreddamento generata dai data center. Un BPHE SWEP è in grado di estrarre il calore dall'acqua riscaldata dal raffreddamento dei server, che è già contenuto nel sistema di tubazioni. È possibile utilizzare una pompa di calore per aumentare la temperatura in base alle esigenze dell'applicazione prevista.