Il teleraffreddamento genera economie di scala che favoriscono l'efficienza, bilanciano i carichi elettrici e riducono i costi del combustibile. In una rete di teleraffreddamento, l'acqua refrigerata viene prodotta o fornita da un impianto centrale e successivamente trasportata attraverso tubazioni isolate ad abitazioni, uffici, ospedali, siti industriali o altri edifici che necessitano di raffreddamento. L'acqua fredda, mentre scorre attraverso gli edifici, assorbe calore. Successivamente, l'acqua calda ritorna all'impianto centrale attraverso una linea di ritorno a circuito chiuso.
Aggregando le esigenze di raffreddamento di un'intera rete di edifici, anziché raffreddare ogni edificio separatamente, il teleraffreddamento migliora l'efficienza, riduce i costi del combustibile e consente di utilizzare tecnologie sostenibili come il free cooling da laghi, mari o acque grigie di recupero. SWEP offre soluzioni modulari, compatte e durevoli per il teleraffreddamento.
Il riscaldamento e il raffreddamento provenienti da un sistema locale o distrettuale possono essere distribuiti ai singoli edifici attraverso gli scambiatori di calore presenti nei sistemi HVAC degli edifici. Il teleriscaldamento consente di utilizzare una varietà di fonti energetiche convenzionali e ad impatto zero per generare calore per strutture residenziali o commerciali.
Con il supporto dei BPHE SWEP, il calore può provenire dall'energia geotermica o solare, dall'incenerimento dei rifiuti o dal recupero del calore residuo. Rendendo le reti più efficienti, i BPHE riducono sia la domanda che il costo dell'energia.
Il B649 è un scambiatore di calore a piastre saldobrasate (BPHE) a singola fase,progettato specificatamente per applicazioni di teleriscaldamento e teleraffreddamento, dove può essere impiegato come interruttore di pressione (pressure breaker) tra l'impianto e le sottostazioni degli edifici residenziali o industriali. Il B649 è un BPHE efficiente e compatto, ottimizzato per approcci di temperatura ravvicinati ed alte pressioni operative Le porte DN 150 consentono una conversione completa negli scambiatori di calore a piastre saldobrasate (BPHE) nelle reti del teleriscaldamento e teleraffreddamento.