Le preoccupazioni climatiche hanno indotto molti settori industriali a riconsiderare le pratiche comuni che generano emissioni di gas serra. Le pompe di calore stanno rapidamente sostituendo le caldaie a vapore e a gas nei sistemi di riscaldamento industriale, e le nuove normative sui gas fluorurati stanno ponendo nuove sfide per i produttori di refrigeratori e pompe di calore. Con l'entrata in vigore della nuova legislazione nell'Unione Europea e in altre aree, il phase out degli idrofluorocarburi (HFC) è già in fase avanzata.
In qualità di refrigerante naturale con un basso potenziale di riscaldamento globale (GWP), la CO2 presenta numerosi vantaggi rispetto ad altri refrigeranti. È un materiale non infiammabile e non tossico, sicuro per l'ozono, economico e facilmente reperibile in grandi quantità. Offre inoltre un'elevata conducibilità termica e un'elevata capacità termica a pressione costante ed è il refrigerante più efficiente per i sistemi a bassa temperatura. Tuttavia, per funzionare in modo efficiente, la CO2 richiede un'elevata pressione di esercizio (circa 10 volte superiore a quella di un gas HFC).
Con l'accelerazione dell'introduzione della CO2 e altri refrigeranti a basso GWP, aumenterà anche la domanda di nuove tecnologie progettate per funzionare in modo ottimale con queste soluzioni. SWEP collabora strettamente con i clienti e altri fornitori di componenti per adattare i propri sistemi alla CO2.
Forniamo una gamma completa di scambiatori di calore a piastre saldobrasate affidabili e compatti, progettati per funzionare in modo ottimale alle pressioni estreme richieste dalle applicazioni che funzionano a CO2. Offrono prestazioni eccellenti in refrigeratori, impianti di refrigerazione e congelatori, nonché in pompe di calore, riscaldamento dell'acqua potabile e recupero del calore.
SWEP offre diverse gamme di BPHE adatte alle applicazioni con CO2